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martedì 4 marzo 2014

Ravioli fritti di Carnevale










Tempo Preparazione: 40 Minuti
Tempo Cottura: 2 Minuti
Tempo Riposo: 30 Minuti
Dosi: 30 Ravioli circa

Ingredienti

Per la Pasta
250 gr Farina
1 Uovo
100 gr Zucchero
30 gr Burro
2 cucchiai di Vino bianco
2/3 cucchiai di latte
1 buccia di limone grattuggiata
olio per friggere
zucchero a velo

Per la Farcitura
Nutella
Ricotta
Marmellata

Preparazione
Cominciate a preparare l’impasto, mettendo su un piano a fontana la farina setacciata, la buccia di limone, il burro fuso, lo zucchero, l’uovo, il vino e il latte. Impastare energicamente fino a che l’impasto non risulterà omogeneo. Quindi formare una palla, avvolgerla in una pellicola trasparente e metterla a riposare per almeno mezz’ora in frigorifero.
Riprendere l’impasto e tirare la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 3/4 mm.
Ricavate dalla pasta dei rettangoli, aiutandovi con una rotella dentellata tagliapasta oppure, come abbiamo fatto noi, con una formina circolare.
Da questo punto in poi si procede come se fossero veri e propri ravioli, quindi prendete una metà, farcite a volontà con Nutella, marmellata o ricotta e richiudete il raviolo con un altro rettangolo di pasta, pigiando i lati in modo da farli aderire bene e non far aprire il raviolo durante la frittura.  Aiutatevi spennellando i bordi del raviolo con dell’acqua per far incollare bene le due metà.
Mettete a scaldare in un tegame abbondante olio di arachide o di oliva. Quando avrà raggiunto la temperatura (180°) immergeteci un pò alla volta i ravioli. Attenzione a non metterne troppi e a far abbassare la temperatura dell’olio. (Aiutatevi con un termometro da cucina per controllare la temperatura dell’olio e non farla scendere sotto i 170°) Lasciar cuocere i ravioli fino a quando non avranno assunto un colore dorato da entrambe i lati.
Scolateli aiutandovi con una schiumarola e  adagiateli su un piatto con carta assorbente per asciugarli dall’olio in eccesso, quindi trasferirli su un piatto da portata. Spolverarli con abbondante zucchero a velo.
Prima di stendere la pasta, infarinate il piano di lavoro. Poggiate poi il matterello al centro della pasta e spingete dall’interno verso l’esterno. Di tanto in tanto capovolgete la sfoglia in modo che sia uniformemente infarinata.

giovedì 27 febbraio 2014

Cicerchiata















INGREDIENTI per 4 / 6 persone:
200 gr. di miele
150 gr. di zucchero
olio di oliva
un limone grattugiato
1/2 bicchiere di mistrà
500 gr. di farina bianca
3 uova

PREPARAZIONE
Sbattere in una tazza le uova intere, unire due cucchiaiate di olio di oliva, due cucchiaiate di liquore e un pò di scorza di limone grattugiato.
Sbattere gli ingredienti e poi incorporarvi la farina, tanta quanta ne occorre per ottenere una pasta piuttosto morbida.
Lavorarla bene e fare con essa dei bastoncini della grossezza di una matita; con un coltello tagliarli a piccolissimi pezzetti, arrotolarli fra le mani e fare delle pallottoline che poche per volta andranno fritte in olio e strutto bollente.
In un recipiente piuttosto largo versare il miele, porlo sul fuoco e lasciarvelo insieme allo zucchero sciolto fino a quando il tutto sarà colorito, ad esso andranno poi aggiunte le palline fritte e ben scolate.
Ungere bene di olio una pietra di marmo o comunque una superficie molto liscia, versarvi sopra il dolce e modellarlo o a forma di grossa ciambella o a cupola.

Chiacchiere al cioccolato














Ingredienti per 6-8 persone
350 g di farina 00 setacciata
80 g di zucchero semolato,
1 punta di vanillina
70 g di burro
3 tuorli
½ cucchiaino di lievito
1 cucchiaio di grappa
3 cucchiai di vino bianco
100 g di cioccolato fondente
Un pizzico di sale
Olio per friggere

Preparazione 1 ora
Disponete la farina a fontana e nel centro ponete lo zucchero, il lievito, e il sale.
Unite i tuorli, il burro fuso e freddo, la grappa, e il vino.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti, lavorate energicamente la pasta che avvolgerete in un foglio di pellicola e lascerete riposare in un luogo fresco per un’ora.
Trascorso questo tempo, stendete la sfoglia con un matterello e ricavate delle strisce larghe 5 cm e lunghe 20 cm, con la rotellina dentata e fate 3 tagli nel centro.
Friggete le chiacchiere 2-3 per volta, in abbondante olio bollente, fino a che saranno gonfie e dorate.
Sgocciolate su carta assorbente da cucina.
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato.
Pennellate le chiacchiere con il cioccolato fuso caldo, lasciate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

Scroccafusi

TIPICO DOLCE MARCHIGIANO PREPARATO PER LA FESTA DI CARNEVALE, AD OSIMO, LI CHIAMANO I CECETTI.






Molto probabilmente l’etimologia di scroccafusi nasce dal rumore che fanno i denti per mangiarli essendo abbastanza duri. Un tempo venivano cotti nel forno a legna utilizzando esclusivamente legno di canna per ottenere una fiamma moderata e quindi evitare che potessero bruciare. Per un’antica superstizione maceratese, se un estraneo, o anche un futuro parente, fosse entrato in cucina mentre la massaia era intenta a preparare gli scroccafusi, questi dolci non sarebbero riusciti bene. Questi buonissimi dolci di Carnevale possono essere preparati anche fritti.

Ingredienti
800 gr di farina,
5 uova
150 gr di zucchero
25 gr di olio d’oliva
un bicchierino di mistrà o altro liquore secco
scorza di limone

Preparazione
In un’ ampia ciotola amalgamate bene tutti gli ingredienti, dal composto ottenuto ricavate tante palline grandi come una noce. Immergertele in abbondante acqua bollente e appena salgono a galla scolatele. Friggetele successivamente in abbondante olio o strutto non troppo caldo. Appena gli scroccafusi saranno cotti e belli dorati ricopriteli di miele. Se invece preferite la cottura nel forno dopo averli tolti dall’ acqua bollente è necessario asciugare gli scroccafusi con molta delicatezza, sistemarli sulla lastra unta del forno e farli cuocere per circa 30 minuti a 180 gradi. Appena cotti spolverizzate con lo zucchero a velo e spruzzateli con un pò di rhum.


Mia suocera li cucina DIVINAMENTE! 

Castagnole













Ingredienti per 30 castagnole da 12 gr/cad
Vanillina 1 bustina
Mistrà liquore all'anice 1 cucchiaio
Farina 200 gr
Zucchero 50 gr
Limoni la scorza grattugiata di 1/2
Burro 40 gr (oppure olio 1-2 cucchiai)
Uova 2 piccole
Lievito chimico in polvere 1/2 bustina
Sale 1 pizzico
Zucchero a velo q.b. (per cospargere)
Olio di semi q.b. (per la cottura)

Preparazione
Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, la vanillina, il sale , la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito; lavorate gli ingredienti fino ad amalgamarli, poi trasferite l'impasto su di una spianatoia leggermente infarinata e impastate fino ad ottenere un composto morbido (ma non molle) liscio e compatto. 
Lasciate riposare l'impasto per qualche minuto e poi formate dei cordoncini di pasta dello spessore di un paio di centimetri circa e tagliateli a pezzetti grandi come delle grosse nocciole. 
Formate con i palmi delle mani delle palline, (se volete, incidete la superficie con un taglio a croce), e friggetele un po’ alla volta in abbondante olio e a fiamma bassa, rigirandole nella padella finchè risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare.
Una volta pronte, fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente, spolverizzatele con dello zucchero a velo o semolato e... Buon Carnevale!

Frittelle di mele
















Ingredienti
125 gr di farina
2 mele
1 bicchiere di latte
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
il succo di 1 limone
1 pizzico di sale
olio per friggere
zucchero a velo
cannella (a piacere)

Preparazione
Sbattete in una terrina l’uovo con il latte, lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, amalgamate il tutto e lasciate poi riposare per 30 minuti.
Sbucciate le mele e privatele del torsolo servendovi dell’apposito attrezzo. Tagliate quindi le mele a fette, ponetele in una ciotola e irroratele con il succo di limone.
Passate le mele nella pastella e friggetele in abbondante olio caldo finchè non saranno dorate da ambo i lati.
Una volta cotte, adagiate le frittelle su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.
Spolverizzate le frittelle ancora calde di zucchero velo e cannella e servite.

fonte: ricettedellanonna

Limoncini

Nelle Marche i limoncini sono dei gustosissimi dolci di carnevale che piacciono soprattutto ai giovani.








Ingredienti:

Per l'impasto
2 uova intere
250 ml di latte
50 grammi di lievito di birra
50 grammi di burro
500 grammi di farina "00"
un pizzico di sale
Olio di semi di arachide per friggere

Per la farcitura
la buccia grattugiata di 3 limoni non trattati ( si può usare anche la buccia di arancio)
300 grammi di zucchero

Preparazione:
Sciogliere il lievito nel latte tiepido e d aggiungere le uova precedentemente battute. Unire la farina, il burro fuso e il pizzico di sale. Impastare bene il tutto e formare una palla da far riposare circa 10 minuti.
Grattugiare la buccia dei limoni ed unirla allo zucchero
Tirare la sfoglia ad uno spessore di circa 7/8 mm e cospargerla con la farcitura preparata.
Arrotolare la sfoglia farcita e tagliarla a fette dallo spessore di circa 1,5 cm.
Friggere i limoncini in abbondante olio cercando di metterli nella padella velocemente e facendoli stare stretti per evitare che durante la cottura si aprano e perdano gran parte del ripieno. Quando i limoncini sono ben dorati da ambo le parti, scolarli su un piatto di vetro o porcellana senza usare la carta assorbente. Procedere alla seconda friggitura cercando di filtrare l'olio per togliere i residui che rimangono e così via.
I limoncini sono ottimi mangiati quasi caldi.

Le Chiacchiere di Arlecchino












Ingredienti
Per la pasta
500 gr di farina
2 uova
100 gr di margarina o burro
30 gr di lievito di birra
1½ bicchiere di latte
un pizzico di sale

Per il ripieno
200 gr di zucchero
buccia di 2 limoni

Procedimento
Sciogliere il lievito di birra nel bicchiere di latte tiepido, insieme al burro e a un pizzico di sale.
Disporre la farina a fontana e sbattere le uova al suo interno. Versare a poco a poco il latte, il burro e il lievito precedentemente amalgamati e impastare il tutto.
Utilizzando la macchina per la pasta, formare delle strisce lunghe circa 20 cm (se la pasta viene stesa con il mattarello, si devono formare delle strisce larghe circa 15 cm e lunghe 20 cm).
La pasta deve avere un’altezza di 3/4 mm.
In una terrina versare 200 g di zucchero e aggiungere la buccia dei due limoni. Mescolare il tutto.
Spalmare questo composto sulle sfoglie.
Arrotolare da una parte e dall’altra i lati corti delle sfoglie fino a congiungerli, schiacciando un pò con la mano per evitare che il rotolo si apra in cottura.
Tagliare i rotoli ricavando fettine dello spessore di 2 cm o poco più.
Friggere in abbondante olio. Le chiacchiere un pò si apriranno lasciando cadere un pò di zucchero nell’olio. Questo formerà un caramellato che insaporirà le altre chiacchiere.

Consiglio
Per capire quando l’olio ha raggiunto la giusta temperatura, buttateci dentro una mollica di pane. Se la mollica dopo aver toccato il fondo, risale in superficie, allora vorrà dire che la temperatura è quella giusta per friggere. Inoltre, se volete rendere più allegre le vostre chiacchiere, non appena tolte dal fuoco, potete ricoprirle con zuccherini o codette colorate!

fonte: ricettedellanonna

Bomboloni con crema pasticcera














Ingredienti:

Per la base
200 g di farina 00
200 g di monitoba
5 0g di burro
70 g di zucchero di canna semolato
100 g di acqua
130 g di latte
10 g di lievito di birra fresco (oppure 3 g di lievito di birra secco)
la buccia di una arancia o limone
1 cucchiaino di vaniglia home-made o i semini di un baccello
1 tuorlo
olio di semi di arachide per friggere o extravergine di oliva

Per la crema pasticcera
400 g di latte fresco
100 g di panna fresca
100 g di tuorli bio
100 g di zucchero di canna semolato
20 g di amido di mais
20 g di amido di riso 
i semi di 1/2 baccello di vaniglia (o a vostro gusto la buccia di limone non trattata)

Procedimento
Per il pre-impasto: setacciate le due farine. Mettete l’acqua in una ciotola e fate sciogliere bene il lievito, versate 100 g di farina, presa dal totale e mescolate giusto il tempo per amalgamare il tutto.
Coprite con la pellicola e lasciate riposare per 1 ora. Nel frattempo tirate fuori da frigo il burro, dovrà essere morbido. Quando il pre-impasto sarà pronto versatelo in planetaria o, se impastate a mano, in una larga ciotola. Aggiungete 1 o 2 cucchiai di farina e iniziate a mescolare bene, aggiungete il tuorlo e metà dello zucchero. A questo punto alternate latte e farina (meno di una cucchiaiata) fino ad esaurimento, infine mettete il sale. Impastate bene sia a mano che nella planetaria (per almeno 25’), fino a che l’impasto sarà elastico e incordato. Aggiungete la vaniglia, la scorza di arancia grattugiata e alla fine il burro, poco alla volta, sempre impastando con energia, fino a che l’impasto sarà lucido ed elastico. Se lo prendete in mano dovrà tendersi come una corda ma non spezzarsi, se impastate a mano non dovrà essere appiccicoso.
A questo punto mettetelo a lievitare in una ciotola ben coperto per circa 1 ora e 45’.
Nel frattempo preparate la crema.
Portate a bollore il latte con la panna e i semi di vaniglia. In una planetaria o con la frusta elettrica montate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una consistenza spumosa. Incorporate gli amidi (setacciati) sempre montando. Passate con un colino il latte dai semi di vaniglia, rimettete sul fuoco. Versate il composto sopra il latte bollente e aspettate che si formino dei piccoli “vulcani” causati dal latte bollente, amalgamate bene il tutto con la frusta. Togliete dal fuoco, versate la crema in una ciotola, copritela con la pellicola trasparente a contatto della crema stessa e ponete in frigo.
Nota: dopo un lungo riposo in frigo frullate la crema con frullatore a immersione.
Passata l’ora di lievitazione, infarinate la spianatoia e rovesciate l’impasto lievitato, sgonfiatelo bene e fate le pieghe del tipo 2. Fatelo riposare 40’ minuti con la chiusura sotto, coperto da pellicola.
A questo punto spianate la palla con il mattarello allo spessore di 1 cm e 1/2 e tagliate i bomboloni con coppapasta. I ritagli di pasta impastateli di nuovo, fate riposare 10’ l’impasto e tagliate ancora. Coprite con pellicola e fate lievitare ancora 1 ora.
Friggetele in un pentolino con almeno tre dita di olio, 1 o 2 alla volta (io uno alla volta) a 170°C, se non avete il termometro o una friggitrice, controllate l’olio con il manico di legno di un cucchiaio, quando farà le bollicine bianche attorno, è pronto, immergete il bombolone dalla parte che stava a contatto della pellicola, scolateli bene su carta assorbente e rotolateli nello zucchero semolato, farciteli con la crema pasticcera.
Se non volete friggerli tutti e subito, tagliateli e metteteli subito in un vassoio coperti di pellicola, poi in frigo a circa 7/8 gradi, si possono lasciare al massimo 12 ore.
Una volta tirati fuori dal frigo, aspettate che riprendono la lievitazione, ci vorrà circa 1 ora, io li ho tagliati con un coppapasta di 7cm ed ho ottenuto 17 bomboloni.

Consigli:
Iniziate impastando con 100/110 g di latte, specie se impastate a mano, ma ricordate che se riuscite a metterne 130 g l’impasto ne gioverà e i bomboloni saranno delle soffici nuvolette da riempire di crema profumata.
Tra una frittura e l’altra, togliete sempre dal fuoco, una ventina di secondi, il pentolino, perchè l’olio continua a scaldare e vi ritroverete, altrimenti, i bomboloni, bruciati fuori e crudi dentro.
I bomboloni devono cuocere lentamente (ma non troppo) per permettere all’interno di cuocersi, quindi il trucco è questo: se quando li immergete si doreranno lentamente senza scurirsi subito, l’olio è giusto, altrimenti scansate il pentolino dal fuoco.

fonte: dipastaimpasta

martedì 25 febbraio 2014

Le frappe











Tempo Preparazione: 25 Minuti
Tempo Cottura: 3 Minuti
Tempo Riposo: 30 Minuti

Ingredienti
200 g farina
40 g burro o strutto
2 uova
1 cucchiaio abbondante di zucchero
1 limone
olio di arachide
zucchero a velo
sale

Preparazione

Impastare rapidamente su di una spianatora la farina, le uova, il burro, lo zucchero, una presa di sale e la scorza grattugiata del limone. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e non appicicoso e dategli la forma di una palla. Lasciar riposare la pasta per 30 minuti coperta da pellicola in un luogo fresco.
Riprendere l’impasto e tirarlo col mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile di circa 3/4mm. Tagliarla a striscioline di circa 4/5 cm di larghezza con l’aiuto di una rotella dentellata. Prima di cuocerle, cercate di arrotolarle a treccia o su se stesse per evitare che in cottura si gonfino troppo.
Portare a temperatura abbondante olio di arachide in un tegame e friggere le frappe per alcuni minuti fino a quando diventeranno belle dorate. Scolarle su carta assorbente e spolverarle con zucchero a velo.

Consiglio

Chi preferisce evitare la frittura può cuocere le frappe al forno adagiandole su una teglia ricoperta di carta da forno precedentemente bagnata e strizzata. Cuocere a 200°C  per circa 10 minuti o comunque fino a che la superficie risulti colorita.

martedì 12 febbraio 2013

Coriandoli e stelle filanti



Preparazione: 60 min + 30 minuti di riposo dell'impasto
Cottura: 20 min
Dosi per: 8 persone






Ingredienti per l'impasto

• Burro a temp ambiente 40 gr
• Coloranti alimentari q.b.
• Farina 00 500 gr
• Latte  30 ml
• Limoni la scorza grattugiata di 1 non trattato
• Rum (o grappa) 30 ml
• Sale 3 gr
• Uova un albume per spennellare
• Uova medie 3
• Vanillina 1 bustina
• Zucchero semolato 80 gr

per friggere e per spolverizzare
• Olio di semi per friggere q.b.
• Zucchero a velo q.b. (facoltativo)


Preparazione

Per preparare i coriandoli e le stelle filanti, iniziate a realizzare l'impasto di base: in una ciotola (o nella tazza di una planetaria munita di foglia, velocità media) versate la farina 00, scavate un buco nel centro e aggiungete lo zucchero, poi la scorza grattugiata di un limone non trattato, la vanillina e il sale. Unite anche il burro ammorbidito a temperatura ambiente quindi rompete le uova in un'altra ciotola, unitele agli altri ingredienti. Infine aggiungete la grappa o il rum, che servirà per aromatizzare l'impasto, e il latte. L'alcool evaporerà totalmente in cottura, quindi non c'è pericolo per i bambini ma se volete evitare lo stesso l'uso di alcolici, aromatizzate i coriandoli e le stelle filanti con una fialetta di aroma al rum.  Impastate il tutto con le mani  fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e compatto che coprirete con della pellicola e lascerete riposare in un luogo fresco (ma non in frigorifero) per almeno 30 minuti.
Trascorso questo tempo, dividete l’impasto in parti uguali, una per ogni tonalità che vorrete dare ai vostri dolcetti: noi abbiamo usato 4 coloranti diversi, giallo, azzurro, rosso e verde, ma potete scegliere quelli che preferite! Aggiungete al centro di ogni pezzetto di pasta, una punta di colorante alimentare. Per una resa migliore consigliamo di usare i coloranti in gel. ATTENZIONE: usate sempre dei guanti in lattice usa e getta durante queste operazioni, per non macchiare le vostre mani; cambiate i guanti per ogni pezzo di pasta da colorare, per non mischiare i colori tra di loro. Impastate ora un pezzo alla volta, per amalgamare il colore: se non siete soddisfatti della tonalità, aggiungete altro colorante fino ad ottenere l’intensità desiderata. Intanto che procedete con la colorazione di un pezzo, ricordate sempre di coprire l'impasto rimanente con la pellicola, altrimenti si seccherà e diventerà troppo asciutto.
Non preoccupatevi se il colore dell’impasto non vi apparirà uniforme ma striato perché, dopo la lavorazione con la macchinetta per la pasta, risulterà perfettamente omogeneo. Dividete il pezzo di impasto colorato in due parti: da una ricaveremo le stelle filanti, dall'altro i coriandoli. Ora munitevi di macchinetta per la pasta e iniziate a lavorare con il primo pezzetto di impasto colorato per fare le stelle filanti (l'altro ricordate di avvolgerlo in pellicola per non farlo seccare): passate l'impasto tra i rulli partendo dallo spessore più largo fino ad arrivare a quello più stretto da 1 mm. Vedrete che il colore della vostra pasta si sarà bene uniformato.
Quando avrete ottenuto la sfoglia dello spessore di 1 mm, spolverizzatela un po' con la farina e passatela attraverso i rulli dentellati larghi, quelli usati per le tagliatelle: dovrete ottenere delle strisce lunghe. Per modellare le stelle filanti vi serviranno dei cilindri metallici, quelli usati solitamente per formare i cannoli, un pennellino e un albume d'uovo per spennellare.
Avvolgete sul cilindro, una striscia di pasta, spennellate il primo giro con dell'albume d'uovo e riavvolgete sopra un altro giro di striscia. In questo modo fisserete bene la vostra stella filante. Avvolgete la restate striscia intorno al cilindro e fissatela anche nella parte finale con un doppio giro fissato con l'albume, come fatto prima. Le stelle filanti avranno così la tipica forma a spirale! Procedete poi con la stesura della seconda parte di impasto colorato ottenendo sempre una sfoglia dello spessore di 1 mm, da cui ricaverete, con un piccolo coppapasta rotondo (diametro 3 cm) dei cerchi, ossia i vostri coriandoli. Rimpastate i ritagli di pasta e ritagliate altri coriandoli.
Ora siete pronti per la frittura: riscaldate l'olio, la cui temperatura dovrà oscillare tra i 170° e 180°, poggiate su di una schiumarola una stella filante alla volta e, delicatamente, immergetela nell'olio. Dovrà cuocere per pochi secondi, per non alterare troppo i colori brillanti dell'impasto. Fate lo stesso con i coriandoli. 
Una volta cotti (ci vorranno circa 30 secondi), scolate i coriandoli e le stelle filanti e lasciateli asciugare su carta assorbente. Quando si saranno intiepidite, sformate le stelle filanti, sfilando con cura il cilindro metallico ed ecco che i vostri dolcetti di Carnevale saranno pronti. Procedete nello stesso modo con gli altri impasti di colore diverso! 
Ai vostri coriandoli e stelle filanti manca solo una spolverizzata di zucchero a velo, se la gradite!

Conservazione

I coriandoli e le stelle filanti si conservano per una 4-5 giorni coperti, sotto una campana di vetro o in un altro contenitore ermetico, al riparo dall'umidità.
Si sconsiglia la congelazione.

Fonte: GialloZafferano