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martedì 1 settembre 2015

Tiramisù alla ciliegia

Ingredienti:
200 g di  ciliegie
biscotti savoiardi
500 g di mascarpone
300 g di zucchero
4 uova
panna montata
una tazza di caffè allungato e zuccherato

Preparazione:
Lavare le ciliege e denocciolarle. Frullarne poi 150 gr insieme alla metà dello zucchero indicato.
Montare con una frusta i tuorli e lo zucchero rimasto, incorporare il mascarpone, il frullato di ciliege e amalgamare bene. Montare gli albumi a neve ferma ed aggiungerli alla crema.
In un contenitore rettangolare abbastanza alto formare uno strato di savoiardi imbevuti nel caffè e uno strato di crema, alternandoli. Ricoprire il tiramisù con le ciliege rimaste e la panna montata.

mercoledì 9 luglio 2014

Conservare frutta e verdura in frigorifero... a volte è peggio!













I prodotti freschi, raccolti dall’orto o dal frutteto, ma anche quelli acquistati al mercato, vanno incontro ad un naturale processo che li porta a degradarsi, in tempi che possono essere diversi per specie e varietà. Se non consumati subito quindi è necessario mettere in atto delle strategie che li mantengano “freschi” il più a lungo possibile.

Ma cosa succede a un ortaggio o a un frutto una volta raccolto? Continua a vivere! Un complesso di processi biochimici infatti, senza che ce ne accorgiamo, lavora alacremente consentendo ai tessuti di respirare e produrre energia. Questo comporta non solo un’alterazione nell’aspetto e nella consistenza dei tessuti, ma anche una perdita del valore nutrizionale, varia il contenuto vitaminico, in particolare i gruppi C, A e B, zuccherino e proteico.

Lo strumento più efficace per rallentare il processo di senescenza di ortaggi e frutta è senza dubbio il controllo della temperatura, che a casa nostra si chiama frigorifero.
Il freddo è così importante perché rallenta i processi biochimici vitali permettendoci di posticipare il suo invecchiamento.

Attenzione però, a volte serve trovare un buon compromesso tra la durata del prodotto e la sua qualità, perché non tutti i prodotti freschi vengono agevolati dalla conservazione in frigorifero, alcuni addirittura ne possono venir danneggiati.

Ecco allora la lista di ortaggi e frutti che per la loro conservazione non conviene o non serve riporre in frigorifero:

Aglio, cipolla e scalogno
Semplicemente spazzolati per ripulirli dalla terra, mai lavati, vanno riposti in un luogo fresco e buio come una cantina o una dispensa dove la temperatura si attesta intorno ai 10 °C. Il modo ideale per conservarli è in un sacchetto di carta o in una retina per preservarli dall’umidità. Il frigorifero non è l’ambiente ideale per la loro conservazione e tendono a marcire in fretta.

Patate
Che le patate amino il buio si sa, un po’ meno noto è che temono l’umidità e soprattutto il freddo. Temperature troppo basse alterano la loro composizione zuccherina modificandone il sapore e la consistenza. Meglio optare per la parte bassa di una dispensa, magari vicino alle mele che, producendo etilene, ne rallentano la germogliazione.

Pomodori
Il pomodoro, fatta eccezione per le varietà da serbo, andrebbe consumato poco dopo la raccolta. Nonostante sia uso comune porlo in frigo, sappiate che il modo migliore per mantenerne inalterate consistenza e sapore è conservarlo a temperatura ambiente, poche bacche in sacchetti di carta. La durata è comunque limitata, quindi a voi la scelta: un paio di giorni in più con meno sapore o gusto più intenso per poco tempo?

Zucca
Se intera, la zucca si conserva benissimo in un luogo fresco e possibilmente buio, come una dispensa o, ancora meglio, una cantina. Il frigorifero potrebbe rappresentare un luogo eccessivamente umido e potrebbe ridurne la serbevolezza.

Mele
La conservabilità delle mele avviene in modo ottimale se si sceglie per loro un luogo buio e fresco, come una cantina, dove possono mantenersi sane per molto tempo. Non aspettatevi che dopo mesi il frutto sia turgido e dolce come appena raccolto, certo è che in frigorifero le cose non vanno molto meglio e solitamente non supera i dieci giorni: il freddo tende a danneggiare i tessuti che perdono in croccantezza e si anneriscono. Per aumentare un po’ di più la conservabilità in frigorifero posizionate le mele in sacchetti di plastica, fate uscire più aria possibile e chiudete bene. Poneteli poi nello scomparto più alto, il meno freddo.

Castagne
Le castagne non si conservano a lungo e il frigorifero non può avvantaggiarvi. Poste in cassettine di legno, meglio se in un unico strato, scegliete per loro un luogo arieggiato e fresco.

Agrumi
Il modo migliore per conservare gli agrumi, in particolare le arance, sembra proprio non essere il frigo. Seppur li mantenga più turgidi e sodi, il loro sapore si modifica diventando più amarognolo.

Frutta tropicale
Il frutto di una pianta che cresce in ambienti a clima caldo non è in genere dotato di meccanismi che lo proteggono dal freddo, quindi è per sua natura più vulnerabile alle basse temperature, riportando danni come annerimenti e rammollimenti dei tessuti. Optate per la conservazione a temperatura ambiente.


Difficilmente le abitazioni moderne mettono a disposizione spazi idonei alla conservazione di frutta e ortaggi. Se decidete di utilizzare il frigorifero scegliete gli scompartimenti più idonei (indicati nel libretto illustrativo), le temperature al suo interno non sono uniformi, e tenete i prodotti, suddivisi per tipologia, in sacchetti di plastica chiusi.
Una buona pratica è quella di non esagerare mai con le quantità acquistate, e, se avete un orto o un frutteto, dove i picchi di produzione fanno parte del gioco, optate per confetture e conserve, ce n’è davvero per tutti i gusti!

Fonte: growtheplanet

martedì 20 maggio 2014

Macedonia esotica di frutta e verdura allo zenzero











Ingredienti x 4 persone

1 avocado
1 cipollotto
2 carote novelle
1 finocchio
1 arancia
1 sedano
zenzero radice
olio extravergine di oliva
sale e pepe


Procedimento
Lavare bene tutta la frutta e la verdura, raschiare le carote e tagliarle a dadini, ridurre a dadini anche la restante verdura. Tagliare a metà l'avocado, prelevarne l'osso centrale, sbucciarlo e tagliare anch'esso a dadini. 3. Sbucciare l'arancia e ricavarne gli spicchi che andranno tagliati in tre parti. Raccogliere tutto in una ciotola e mescolarle bene. Grattugiare lo zenzero sbucciato e versarne un cucchiaio sulla dadolata, aggiungere un filo d'olio, sale e pepe. Mescolare bene e con un coppapasta conferire la forma desiderata.

Consigli
Come può una macedonia essere afrodisiaca? Semplice, basta aggiungere dello zenzero! Questa radice è davvero salutare perché è ricca di oli essenziali e altre sostanze utili per stimolare la digestione e riequilibrare la flora batterica. Lo zenzero, abbinata alle fibre del finocchio, delle carote e del sedano e agli antiossidanti dei cipollotti, contribuisce ad abbassare il colesterolo.


Fonte: Stefano Polato

Macedonia sciroppata di frutta e verdura


















Ingredienti:
200g di acqua
100g di zucchero
1 carota
1 gambo di sedano
mezzo finocchio
una pera
una mela verde
un’arancia
il succo di un limone
fragoline di bosco

Preparazione:
Ho messo in un pentolino l'acqua con 50g di zucchero e ho aspettato che arrivasse a bollore.
Nel frattempo ho pulito la carota, il gambo di sedano e il mezzo finocchio e li ho tagliati a quadratini.
Appena lo sciroppo bolliva ho aggiunto le verdure e le ho lasciate cuocere per 5 minuti, poi ho scolato e lasciato raffreddare.
Ho tagliato anche la pera, la mela verde a pezzettini, tagliato a vivo (ma va bene anche sbucciata e tagliata a fettine) e l’arancia.
A questo punto basta mescolare insieme frutta e verdura, aggiungendo ancora 50g di zucchero e il succo di un limone. In ultimo le fragoline di bosco.


Fonte: Pietro Leemann, chef del Joya, cucina vegetariana

Macedonia di frutta e verdura


















Ingredienti x 2 persone

Per il succo aromatico
50 g acqua
20 g (4 cucchiani) di miele di acacia
20 g di succo di limone
3 bacche di cardamomo
3 gherigli di anice stellato
mezza bacca di vaniglia
20 g di succo di zenzero
1 stelo di lemongrass
tre cimette di menta fresca
tre foglie di basilico
un rametto di timo
1 cucchiaino di coriandolo

Per la macedonia
60 g di ananas
60 g melone
45 g arancia
30 g mirtilli
45 g carota
30 g piselli
40 g zucchina
15 g rapa rossa

Procedimento
Far bollire per due minuti tutti gli ingredienti per il succo aromatico e lasciare poi riposare il tutto in infusione per 25 minuti. Tagliare tutta la frutta e la verdura a dadini, sbollentare solo le verdure per 30 secondi in acqua bollente leggermente salata. Unire alla frutta e alla verdura lo sciroppo precedentemente preparato e filtrato.

Consigli
Il miele di acacia usato in questa ricetta fornisce zuccheri a rapido assorbimento, ideali se si pratica attività fisica o se si svolgono lavori intellettualmente impegnativi. Se la vostra giornata è stata sedentaria, vi consigliamo di fare una lunga e piacevole passeggiata dopo aver consumato questa ricetta. In questo modo le calorie fornite dal miele e dalla frutta saranno trasformate in energia utilizzata dai vostri muscoli in movimento. Avrete così equilibrato l'apporto di zuccheri a favore del vostro benessere senza rinunciare al piacere della tavola e a una serata in compagnia degli amici o dei vostri affetti più cari.

Fonte: Stefano Polato

lunedì 3 febbraio 2014

Torta all’arancia











Tempo Preparazione: 30 Minuti
Tempo Cottura: 60 Minuti
Dosi: 1 Torta da 22 cm

Ingredienti
200 gr di farina
100 gr di fecola di patate
5 cucchiai di olio d'oliva
220 gr di zucchero
5 uova
1 bustina di lievito vanigliato (16gr)
1 pizzico di sale
il succo e la scorza grattugiata di 1 arancia
4 cucchiai di latte

Procedimento

Grattugiate la scorza di un’arancia. Spremetene il succo e mettetelo da parte. Mettete tutto lo zucchero in un pentolino e apriteci sopra le 5 uova. Accendete il gas a fuoco bassissimo e cominciate a montare leggermente le uova con lo zucchero. Aiutandovi con un termometro da cucina, portate il composto fino alla temperatura di 45°. Spegnete sotto il fuoco e trasferitelo in planetaria. Montate le uova con la frusta a filo per almeno 10 minuti, fino a quando il composto avrà triplicato di volume. La montata è pronta quando farà il “nastro”, ossia il composto rimarrà a galla senza essere assorbito subito dalla montata. Se volete saltare questo procedimento, potete farlo, ma è importante che usiate delle uova a temperatura ambiente e non fredde di frigorifero. Setacciate la farina insieme con la fecola e lievito vanigliato. Aggiungete anche un pizzico di sale. Aggiungete a pioggia e poco alla volte le farine setacciate al composto di uova. Amalgamatele delicatamente con mescolando dal basso verso l’alto. Se l’impasto dovesse risultare difficoltoso, aggiungere in questa fase un paio di cucchiai di latte. Una volta incorporate tutte le farine, aggiungete i 5 cucchiai di olio d’oliva. L’olio deve essere neutro e non troppo saporito, tale da condizionare il gusto finale della torta. Aggiungete anche i cucchiai di latte rimasti e finite di amalgamare. Aggiungete il succo e la buccia grattugiata dell’arancia, amalgamando per bene il tutto. Imburrate e infarinate una teglia da 22 cm di diametro. Versateci dentro il composto in maniera uniforme. Cuocete in forno a 150° per circa 1 ora. Prima di sfornarla fate sempre la prova dello stecchino. Sfilandolo dalla torta deve essere asciutto e pulito. Sfornate e lasciate raffreddare la torta su una gratella. Una volta fredda, cospargete la superficie con lo zucchero a velo e decorate con le fettine di arancia tagliate a metà, posizionandole lungo tutta la circonferenza della torta.


fonte: ricette della nonna


martedì 7 gennaio 2014

Muffin CUOR DI MELA

Ingredienti per circa 12 muffins:

260 gr di farina 00
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
90 gr di zucchero
1 cucchiaino di cannella
2 uova
180 gr di latte
4 cucchiai di burro fuso
3-4 mele
2 cucchiai di rhum

A piacere: granella di zucchero (facoltativa)

Procedimento:
Mescolare in una ciotola gli ingredienti solidi: farina, lievito, sale, zucchero e cannella.
Poi in un’altra ciotola quelli liquidi mettete le uova, il burro, il latte e il calvadós e versare il tutto nella farina.
Impastare velocemente e aggiungere mezza mela grattugiata e le restanti mele a dadini.
Mescolare ancora, velocemente, quindi distribuire il composto a cucchiaiate in stampini imburrati e infarinati (se, come me, usate anche i pirottini di carta non ce n'è bisogno). Cospargere con la granella di zucchero 
Cuocere in forno a 180° finché sono dorati. Lasciarli freddare.




giovedì 14 novembre 2013

Frutta fritta caramellata

Cottura: 15 min
Preparazione: 30 min






INGREDIENTI PER CIRCA 38 PEZZI DI FRUTTA:
2 Mele
2 Pere
2 Banane
il succo di un Limone

PER LA PASTELLA
2 Uova
150 gr Farina
un pizzico Sale
200 ml Acqua
1 bustina  Lievito chimico in polvere
Olio di semi per friggere q.b.

PER CARAMELLARE
500 gr Zucchero semolato
Acqua ghiacciata q.b.

PREPARAZIONE:
Per preparare la frutta fritta caramellata, lavate e pelate le mele, le pere e le banane; tagliate le mele e le pere in quarti, togliendo il torsolo, quindi tagliate i 4 pezzi ottenuti a metà. Dividete le banane in tre pezzi. Mettete i pezzi di frutta in una ciotola e cospargeteli con del succo di limone per evitare che si anneriscano e dedicatevi alla preparazione della pastella.
Dividete i tuorli dagli albumi e tenete questi ultimi da parte. Sbattete i tuorli con l’acqua e aggiungete anche la farina e il lievito setacciati. Sbattete bene con una frusta per evitare la formazione di grumi. Montate gli albumi a neve ferme con un pizzico di sale e uniteli alla pastella delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto, per non farli smontare.
Mettete l’olio di semi a scaldare in una pentola capiente e, quando sarà pronto, intingete ogni pezzo di frutta nella pastella, ricopritelo interamente e immergetelo nell’olio bollente .
Quando la pastella sarà ben dorata, scolate la frutta fritta dall'olio e fatela asciugare su un vassoio con carta assorbente.
Una volta fritta la frutta, preparate il caramello: in un pentolino d’acciaio dal doppio fondo, aggiungete lo zucchero semolato un cucchiaio alla volta nel pentolino e fatelo sciogliere lentamente a fuoco basso, senza mescolare ma ruotando delicatamente il pentolino. Dovrete ottenere un caramello bruno (la temperatura deve oscillare tra i 166°- 175°, aiutatevi con un termometro per alimenti).
Quando il caramello sarà pronto, infilzate ogni pezzo di frutta fritta con uno stuzzicadenti e intingetelo velocemente nel caramello. Scolate il caramello in eccesso e immergete il pezzo di frutta nell’acqua ghiacciata, che avrete predisposto in una ciotola, per far solidificare il caramello. Sistemate la frutta fritta caramellata su un piatto da portata e servite.

CONSERVAZIONE:
La frutta fritta caramellata si può conservare per un giorno al massimo, altrimenti il caramello assorbe umidità e diventa molle. Si sconsiglia la congelazione.

FONTE: giallozafferano

giovedì 24 ottobre 2013

Arrosto di vitello all'uva

INGREDIENTI
Sedano  2 gambi
Carote  2
Rosmarino 1 rametto
Ginepro qualche bacca
Vino bianco 250 ml
Burro 50 gr
Carne bovina noce di vitello circa 1 kg
Aglio 3 spicchi
Olio di oliva q.b.
Salvia qualche foglia
Sale q.b.
Pepe macinato fresco q.b.
Cipolle 2
Uva bianca e nera 600 gr
Prezzemolo un ciuffo

PREPARAZIONE
Prendete la vostra noce di vitello e appoggiatela su un tagliere; togliete con un coltello le eventuali cartilagini, quindi legatela con uno spago da cucina. Sistemate il rosmarino e qualche foglia di salvia sul vostro arrosto. Prendete una casseruola e, dopo aver fatto scaldare l'olio e il burro, adagiatevi la carne.
Fate rosolare l’arrosto su tutte le sue parti, girandolo con un cucchiaio di legno, poi aggiungete il vino. 
Quando l'arrosto sarà ben rosolato trasferitelo in una tegame da forno, dove verserete anche il fondo di cottura.
Mondate le carote, il sedano, le cipolle e l'aglio e poneteli nella pentola dell'arrosto insieme alle bacche di ginepro, al prezzemolo, al sale e al pepe. Lasciate cuocere in forno già caldo per un’ora a 180° (rigirando l'arrosto ogni tanto).
Nel frattempo lavate bene l’uva, tagliate gli acini a metà e togliete i vinaccioli.
Dopo l’ora di cottura, togliete dalla pentola le verdure e gli aromi, lasciando solo il fondo di cottura, dopodiché aggiungete gli acini e fate cuocere per altri 20 minuti mantenendo la temperatura a 180°. Una volta spento il forno lasciate riposare l’arrosto per qualche minuto,  poi tagliatelo a fette e servitelo assieme all'uva aggiungendo il sugo formatosi durante la cottura. 

CONSIGLIO
Per preparare l’arrosto si possono utilizzare diversi tagli di carne. I più indicati sono la fesa e la noce.

FONTE: GialloZafferano

mercoledì 22 maggio 2013

Uno spuntino in spiaggia




Quante volte ci siamo chiesti cosa è meglio mangiare sotto l’ombrellone?
ECCO LE RISPOSTE CON ALCUNI SEMPLICI SUGGERIMENTI
PER L'ESTATE IN ARRIVO!






Procurarsi dei pratici contenitori monoporzione che ben si prestano alla conservazione dei cibi.
Evitano di alterare gli alimenti toccandoli in condizioni di non igiene e con le mani sporche. In secondo luogo, è da tenere in considerazione che il caldo eccessivo della spiaggia può far squagliare i prodotti e insorgere muffe e batteri. Quindi, la borsa frigo è il secondo alleato a cui non si può rinunciare. Se si decide di portare cibi cotti, questi vanno messi già freddi nei contenitori e riposti in frigo per 12 ore.

*FRUTTA SI'*
Meglio se non troppo matura e tagliata in pezzi grandi.
Prediligere sempre la frutta di stagione, tra cui l’anguria, le pesche, le albicocche ecc., (che aiutano a mantenere un’abbronzatura bella e sana). :-)

*LO SPUNTINO OK*
Lo spuntino ideale non è uguale per tutti, ma dipende da che “tipo da spiaggia” si è (sportivo, rilassato, ecc.). Se siete tipi da asciugamano, vanno bene 2 o 3 gallette di riso, di mais o di cereali soffiati; se invece siete dei tipi attivi, si può scegliere tra una fetta di melone o 2 albicocche e uno yogurt o formaggio bianco al naturale (da trasportare in borsa frigo) oppure 2 fette di pane con tacchino e pomodori oppure un quarto di baguette con 2 quadrati di cioccolato nero.

E per i bambini? Panini al latte acquistati in panetteria, qualche dolce fatto in casa, gallette di riso e tanta acqua per prevenire la disidratazione.

*PASTA FREDDA SI'*
Alternativa della classica insalata di riso.
Ricetta della pasta fredda all’orientale:
Ingredienti: 300 g penne rigate; 50 g di fagioli rossi in scatola; 8 pomodorini; 1 cipollotto; 1 costa di sedano; 100 g di fagiolini (anche in scatola o surgelati); 1 cucchiaino di curry; 1 cucchiaio di erba cipollina; olio extravergine di oliva.
Procedimento: cuocere i fagiolini al vapore, lasciandoli croccanti; farli raffreddare e tagliarli a pezzetti. In una terrina unire ai fagiolini i pomodorini tagliati a metà, il sedano e il cipollotto (anche la parte verde) tagliati a rondelle e i fagioli rossi scolati e sciacquati. In una ciotolina a parte preparare il condimento sbattendo l’olio con il curry e l’erba cipollina. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e condirla con l’olio aromatizzato finché è ancora calda. Lasciarla raffreddare e unirla agli altri ingredienti aggiungendo sale e pepe a piacere.

*INSALATA SI'*
Si può scegliere tra quella di pollo (no maionese), quella con farro e gamberetti o quella di cous cous.....
Ricetta dell' insalata di farro e gamberetti
Ingredienti: 50 g di farro decorticato; 200 g di gamberetti sgusciati, surgelati o in vasetto; 10 punte di asparagi freschi; il succo di mezzo limone; olio extravergine di oliva; sale e pepe.
Procedimento: lasciare in ammollo il farro per una notte; farlo bollire per 45 minuti in acqua bollente salata e una volta cotto passarlo sotto l’acqua fredda. Tagliare le punte degli asparagi a fettine sottilissime (se non piacciono crudi si possono lessare leggermente). Sgocciolare i gamberetti, sciacquarli, unirli agli asparagi e condirli con un’emulsione di olio, limone, sale e pepe. Unire il farro e mescolare bene.

*FRITTATA SI'*
Un po’ più calorico ma comodo da portare al mare.
Ricetta della frittata con gli spinaci
Procedimento: dopo aver cotto gli spinaci, tagliarli. Soffriggere la cipolla e, se piace, la pancetta; aggiungere gli spinaci. A parte sbattere le uova e aggiungerle al tutto. Una volta cotta, la frittata può anche essere messa dentro i panini o tagliata a cubetti.

*PANINI E TRAMEZZINI SI'*
Ideali quando si trascorre tutto il giorno in spiaggia.
Una cosa da sapere: evitate la maionese, sotto il sole, anche se dentro la borsa frigo, può deteriorarsi. Al suo posto, ammorbidite i panini con le fette di pomodoro o le verdure grigliate.
Ricetta del tramezzino con cotolette di pesce
Ingredienti (Per 4 persone): 8 fette di pane ai semi di sesamo (o 8 fette quadrate di pane per tramezzini), 4 fettine di pesce palombo, 4 falde di peperone in agrodolce, 1 cucchiaino di capperi (5 g), 1 spicchio d'aglio, 2 rametti di prezzemolo, 2 foglie di lattuga, 50 g di olive snocciolate, 4 cucchiai di pangrattato (40 g), 1 uovo, 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva (60 ml), sale fino q. b.
Procedimento:
Sbucciate l'aglio, pulite il prezzemolo. Raccogliete in un frullatore l'aglio, il prezzemolo, le olive, i capperi e due cucchiai di olio: frullate 1 minuto. Sbattete in un piatto l'uovo con un pizzico di sale, immergetevi le fettine di pesce. Sgocciolatele e passatele nel pangrattato, rivestitele completamente. Scaldate l'olio rimasto in una padella, friggetevi il pesce 8 minuti voltandolo a metà cottura. Passate nel frattempo le fette di pane sotto il grill 2 minuti, spalmatele con la salsa preparata. Raccogliete il pesce con una paletta, sgocciolatelo su carta assorbente da cucina, salatelo. Farcite le fette di pane due a due con le cotolette di pesce, i peperoni sgocciolati e la lattuga. Servite.

*FRUTTA SECCA E GELATI SNI'*
Per chi proprio non sa rinunciare agli stuzzichini e agli snack, il consiglio è quello di fare attenzione alla frutta secca: tra pistacchi e lupini, per esempio, le calorie per 100 grammi sono circa 600 per i primi e 114 circa per i secondi. Quindi, scegliete decisamente questi ultimi!
Tra patatine e pop corn (anche se sarebbe meglio evitarli entrambi in spiaggia) la scelta cade sui secondi, meno calorici.
E i gelati? Resistere al richiamo della sensazione di freschezza (e di gusto) che hanno, è difficile, soprattutto sotto il sole al mare. Allora, molto meglio preferire un ghiacciolo o una granita, più leggeri, al classico cono o coppetta alla crema.

BUON APPETITO!!!

giovedì 28 febbraio 2013

MACEDONIA DI FRUTTA E VERDURA


Ingredienti:
200 gr. Valeriana,
2 grosse cipolle rosse di Tropea,
un mazzetto di ravanelli,
4 arance non trattate,
4 albicocche sciroppate,
4 fette di ananas sciroppate,
10 pomodorini ciliegina,
4 uova sode,
erbe miste (origano, salvia, semi di finocchio, prezzemolo secco).

Per condire: 
1 limone,
1 arancia,
1 vasetto di yogurt,
2 cucchiai di aceto,
1 cucchiaino di zucchero,
sale e mezzo peperoncino piccante.

Pulite e sciacquate la valeriana bene, asciugatela su un panno pulito da cucina. Ponete ora in una grossa ciotola le cipolle sbucciate e tagliate ad anelli, i ravanelli lavati e tagliati a fettine sottili, sgocciolate le albicocche dal loro succo di conservazione e tagliatele a tocchetti, così anche l'ananas. Andate a fare un'emulsione col succo di 1 limone e di 1 arancia, 4 cucchiai di olio, il cucchiaino di zucchero, il peperoncino tritatissimo, aceto, sale e pepe, distribuite sulla macedonia. Insaporite bene tutti gli ingredienti, tagliate a fettine le uova sode, posatele a guarnizione sul composto e servite in coppette singole, ponendovi sopra un cucchiaio di yogurt e spolverizzando sopra le erbe aromatiche a piacere.


Frutta e verdura, le proprietà in base al colore!


Bianco
La frutta e la verdura di colore bianco può contenere sostanze in grado di agire positivamente nei confronti della nostra salute, come l'allicina, che è stata collegata all'abbassamento del colesterolo nel sangue e della pressione sanguigna, così come ad una possibilità di riduzione del rischio di cancro allo stomaco e di patologie cardiache. Alcuni membri del "gruppo bianco", come le banane e le patate, possono essere considerati buone fonti di minerali come il potassio.
Tra la frutta e la verdura associata al colore bianco troviamo: Aglio, Banane, Cavolfiori, Cipolle, Finocchi, Patate, Pesche bianche, Pere, Porri, Rape bianche, Scalogno.

Giallo - Arancio
I vegetali di colore giallo o arancio sono solitamente ricchi di carotenoidi. Il beta-carotene, contenuto ad esempio nelle carote e nella zucca, viene convertito in vitamina A da parte dell'organismo, in modo tale da mantenere in salute occhi e mucose. Secondo gli esperti, gli alimenti ricchi di carotenoidi possono ridurre il rischio di cancro e patologie cardiache, oltre che migliorare le funzioni del sistema immunitario. Gli agrumi di colore giallo o arancio sono ricchi di vitamina C e acido folico, considerato fondamentale durante la gravidanza per il corretto sviluppo del nascituro. Recenti ricerche hanno rivelato come gli ortaggi ricchi di carotenoidi possono prevenire malattie degenerative come la SLA.
Tra i vegetali di colore giallo e arancio troviamo: Albicocche, Arance, Ananas, Carote, Limoni, Mango, Mandaranci, Mandarini, Meloni, Papaia, Patate dolci, Peperoni gialli, Pesche gialle, Pesche noci, Pompelmo giallo, Zucca

Rosso
La frutta e gli ortaggi di colore rosso devono la propria tinta alla presenza di pigmenti come il licopene e gli antociani. Il licopene, presente ad esempio in pomodori, angurie e pompelmo rosa, potrebbe essere il responsabile della riduzione del rischio di numerosi tipi di cancro, con particolare riferimento al cancro alla prostata. Gli antociani, presenti ad esempio in fragole e lamponi, agiscono come potenti antiossidanti nel proteggere le cellule da possibili danneggiamenti e tutelando la salute del cuore.
Tra la frutta e gli ortaggi di colore rosso troviamo: Amarene, Anguria, Arancia rossa, Cavolo rosso, Ciliegie, Cipolle rosse, Fragole, Lamponi, Mele rosse, Melograno, Mirtilli rossi, Peperoni rossi, Pomodoro, Pompelmo rosa, Rabarbaro, Radicchio rosso, Rape rosse, Ravanelli, Ribes rossi, Uva rossa

Verde
Il colore della frutta e della verdura verde è dovuto principalmente alla presenza di un pigmento chiamato clorofilla. Alcuni tra i vegetali di questo gruppo, come spinaci, piselli, peperoni verdi, cetrioli e sedano, contengono luteina. La luteina, in sinergia con la zeaxantina, presente in particolare in mais, peperoni rossi e arance, contribuisce al mantenimento di ossa, denti e della salute degli occhi. Spinaci e broccoli sono una fonte preziosa di acido folico e di ferro. Inoltre proprio questi fitonutrienti che danno il colore verde aiutano a ridurre lo stress e l’affaticamento, oltre che a prevenire numerose forme di tumore.
Il "gruppo verde" comprende, ad esempio: Asparagi, Avocado, Broccoli, Carciofi, Cavolini di Bruxelles, Cavolo verde, Cavolo cinese, Cetrioli, Crescione, Kiwi,  Indivia, Lattuga, Lime, Peperoni verdi, Piselli, Rucola, Sedano, Spinaci, Uva, Verza, Zucchine

Viola – Blu
Frutta e verdura di colore viola o blu presenta una simile tonalità per via del proprio contenuto di pigmenti naturali denominati antociani. Essi, presenti soprattutto in mirtilli ed uvetta, agiscono come potenti antiossidanti nei confronti delle cellule del nostro organismo e ci proteggono dal rischio di cancro, ictus e patologie cardiache. Il consumo di mirtilli potrebbe inoltre a contribuire al miglioramento della memoria e ad un invecchiamento in salute.
Di questo colore abbiamo: Carote viola, Fichi, Melanzane, Mirtilli blu, Mirtilli neri, More, Patate viola, Prugne secche, Ribes neri, Susine, Uva nera, Uva passa.